| EMIGRANTE. Omaggio a Gilda Mignonette - Consiglia Licciardi |
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| Audio - Musica Napoletana Classica | |||
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!Se Consiglia Licciardi avesse cantato ai tempi di Gilda Mignonette, la sua voce e le sue musicali carnalità si sarebbero anche potute confondere con quelle di una concorrente dai toni soprannaturali. Oggi, invece, in un'epoca avara di talenti e con un panorama canoro spesso statico e monotono, la popolare interprete napoletana rappresenta sicuramente un fenomeno più che mai raro. Animata da suggestive armonie e protesa verso gli incantevoli scorci di una canzone immortale, desiderosa di vivere attraverso artisti genuini e sinceri, proprio come lei, Consiglia Licciardi, canta, recita, soffre, piange, ride, toccando altissimi livelli di emozionalità con quelle stesse melodie che sembrano entrare nella sua vita come un amore mai tradito. In questo album la voce di Consiglia Licciardi è molto vicina a quella della grande artista del passato "Gilda Mignonette". L’atmosfera che crea quando canta e uguale se non addirittura superiore a quella dell’ascolto di un disco dell’antica regina degli emigranti. Si entra in un ambiente magico che ti cattura e ti porta ad apprezzare qualsiasi brano del repertorio classico. Il viaggio musicale che Consiglia Licciardi propone in questo cd è un omaggio alla divina Mignonette, ma soprattutto è un omaggio ai tanti napoletani emigrati a New York tra gli anni ’10 e ‘50 del ‘900. Per questo motivo, la scaletta del cd prevede la presenza di motivi che, completamente sconosciuti in Italia, hanno invece trovato vette di grande popolarità tra le colonie di Little Italy.
Era necessario, dopo tanti anni, che questi brani venissero rispolverati e Consiglia Licciardi lo ha fatto nel migliore dei modi e con il grande coraggio che l’ha sempre contraddistinta.
La scaletta parte dal brano piu' antico fino a quello più recente. Sul libretto interno una ottima prefazione ed esaustive spiegazioni per ogni brano, tutto a cura dello storico Antonio Sciotti.
"La canzone napoletana, per quanto maltrattata, non si spegnerà se avrà per custodi voci come quella di Consiglia Licciardi, voce antica e modernissima, di straordinaria malia timbrica. Consiglia è un'artista di confine: fa magari rievocare Gilda Mignonnette ed Elvira Donnarumma per l'intensità o Amalia Rodriguez per i ricami, ma va avanti indipendente. E' popolaresca e insieme colta, e infatti dopo il diploma Consiglia di recente ha preso la laurea a San Pietro a Majella. Perciò è piaciuta a Roberto Murolo, campione della classicità, come a Caterina Caselli discografica del pop.
Dei suoi instancabili progressi, della sua evoluzione dà conto questo disco della Phonotype dedicato ai canti dell'emigrazione. L'argomento è tagliente come lama di rasoio, si rischia di ferirsi nel già visto e nel patetico. E invece la scelta dei brani evita sia la nostalgia trasudante solo retorica sia gli sfoghi di protesta alla Bascetta o alla Farfariello. L'obiettivo è centrato grazie a una selezione di autori popolari che riscattano con la freschezza, perfino con l'ingenuità, il sentimentalismo del tema. Il poco noto Battiparano, in Ll'estero, nutre speranza: "Pane e fatica nun sub all'estero...". Mario Nicolò ('A terra mia, Sempe Napule, America) a New York visse davvero. E pure quando si fa ricorso ad autori patentati, le canzoni sono lontane dal luogo comune: L'America di E.A. Mario evita il rimpianto immobile di Santa Lucia luntana: "Ma po' se va fore Regno, pe' destino se va, che tristezza pe' me...". E 'A meglia voce e A Napule m'aspetta non fanno rimpiangere la produzione più nota di Francesco Fiore. A chiudere un motivo recente, Carrettino siciliano di Alberto Sciotti, Russo e Alfieri. La magia della voce di Consiglia avvolge parole e musica con rispetto, ben sostenuta dai plettri. Il segreto è questo: interpretare con la grazia dell'essenzialità." Pietro Gargano
Elenco dei brani:
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Titolo: Emigrante